Ieri sera la puntata di Anno Zero è stata a mio avviso particolarmente interessante, incentrata sul tema degli extracomunitari e delle preoccupazioni, se non proprio del razzismo più o meno latente in questo momento in Italia, anche in regioni con una tradizione maggiore di apertura verso gli altri, come l'Emilia Romagna.
Non entro nel merito della questione, ma trovo che Michele Santoro abbia fatto un grande servizio, perché solo affrontando i problemi e mostrandone tutti i risvolti e le contraddizioni, si può sperare di superarli, scavalcando qualunquismi, generalizzazioni e arroccamenti. Neanche a dirlo la figura più misera, non solo in termini politici ma anche umani, l'ha fatta il povero Castelli e la sua strafottenza.
Presente come sempre Marco Travaglio che ha risposto per le rime a Castelli, a Repubblica e al Corriere, che avevano ventilato (riportando cose dette da altri, per carità...) sue presunte amicizie con mafiosi (qui) e che per inciso ha querelato il vice direttore di Repubblica, D'Avanzo.
Mentre Beppe Grillo (che apprezzo per la sua tenacia pur non essendo sempre d'accordo con lui) continua per la sua strada di fatta di informazione e denuncia delle troppe cose che non vanno, ieri avevo particolarmente apprezzato l'intervento alla Camera di Antonio Di Pietro, praticamente l'unica voce critica nel coro di "apprezzamenti" per il bon ton introdotto dal nuovo Pres.del.Cons. Di Pietro che non ha peli sulla lingua, dopo "la zampa del lupo" tesa verso l'agnello PD, ha usato l'espressione "tela del ragno" tessuta sapientemente dal Pres.del.Cons. e io sono completamente d'accordo con lui!!
Io non voglio quel tipo di modernizzazione del Paese, auspicata da tanti!!
Che il cielo ci conservi la "Banda dei Quattro" !!!

Un video segnalato da un lettore del blog di Beppe Grillo: affrettatevi a guardarlo prima che lo tolgano dalla circolazione.. le fortune, neanche troppo misteriose della Fininvest, i riciclaggi tra Svizzera e Brasile, e infine Bossi che sapeva e tacque.
Le critiche di Travaglio a Schifani al confronto sono quasi complimenti ......
E mi chiedo pure se il PD, quando ora promette un'opposizione "leale", queste cose non le sapesse, oppure le sapesse e le abbia rimosse.
"Siamo tutti Marco Travaglio" con interventi di Dario Fo, Moni Ovadia, Carlo Lucarelli, Lidia Ravera, Pancho Pardi ecc. su Micromega.
ROMA (Reuters) - 12 maggio 2008
"Benedetto XVI ha attaccato questa mattina la legge 194 che regola l'aborto in Italia, dicendo che non risolve i problemi delle donne ma costituisce anzi una nuova ferita per la società, e ha esortato le istituzioni a intervenire in difesa della vita "in tutte le sue fasi".
E' quanto si legge in un comunicato della Santa Sede, che riporta le parole pronunciate questa mattina dal Pontefice in occasione dell'udienza con il Movimento per la Vita in Vaticano.
"L'aver permesso di ricorrere all'interruzione di gravidanza, non solo non ha risolto i problemi che affliggono molte donne e non pochi nuclei familiari -- si legge -- ma ha aperto un ulteriore ferita nelle nostre società, già purtroppo gravate da profonde sofferenze".
Il Papa ha poi esortato le istituzioni affinché "pongano di nuovo al centro della loro azione la difesa della vita umana e l'attenzione prioritaria alla famiglia , nel cui alveo la vita nasce e si sviluppa". La famiglia, secondo Benedetto XVI dovrebbe essere aiutata con "ogni strumento legislativo" per poter far fronte alle aumentate difficoltà del nostro tempo. "Non si può non riconoscere che difendere la vita umana è diventato oggi praticamente più difficile, perchè si è creata una mentalità di progressivo svilimento del suo valore, affidato al giudizio del singolo".
Non ho ancora capito come un manipoli di anziani uomini di chiesa, che avendo fatto voto di castità in teoria dovrebbero avere solo un'infarinatura del significato delle parole sesso, maternità, coitus interruptus, contraccettivi, aborto ecc. .. mi domando come possano comunque pensare di avere ancora diritto di parola sulla vita di milioni di donne, che sono le prime in ogni caso a pagare le conseguenze della maternità o dell'aborto, oltretutto davanti a una chiesa che si ostina a condannare anche la contraccezione !!!!!
BASTA!!!!
A questo punto io, che pure non sono mai stata una radicale, devo dire "che il cielo ci conservi Pannella"!!!! Prevista a giugno una manifestazione per la laicità dello Stato!! http://www.radicali.it/view.php?id=122188
Il video del NO Vat il 9 febbraio 2008 a Roma
Volevo intitolare il post "Quelli che resistono N. 2: Marco Travaglio", poi ho scelto la frase che mi ha fatto più sorridere
anche se c'è da piangere.......
Molti i blog che oggi hanno scritto delle accuse piovute addosso a Travaglio dopo le sue dichiarazioni su Schifani ieri sera a Che tempo che fa (la vicenda è ben riassunta sul bog di Klochov), e la dichiarazione di dissociazione che ha fatto stasera Fabio Fazio, appiattito a mo' di pelle d'orso sui voleri dei vertici Rai ...
notizie su Schifani anche qui su Voglio scendere, il blog di Travaglio, Gomez e Corrias.
Prevedo nuovamente tempi duri per Travaglio, così come per Santoro, ma anche per Grillo e per chiunque altro da oggi in poi cercherà di contrastare l'informazione di regime...
Stiamo in campana 
Roma, 9 mag. (Notizie AGI )
"Nel governo ombra del PD ci sono:
- Piero Fassino (Esteri)
- Marco Minniti (Interno)
- Pierluigi Bersani (Economia)
- Enrico Letta (Lavoro, salute e politiche sociali)
- Matteo Colaninno (Sviluppo Economico)
- Lanfranco Tenaglia (Giustizia).
Questi i nomi dei ministri-ombra piu' significativi, presentati in una conferenza stampa dal leader del PD, Walter Veltroni, che presiede il governo-ombra. Assenti big come Massimo D'Alema, Arturo Parisi, Beppe Fioroni.
I ministri del governo ombra sono 21 per ricalcare esattamente quelli del governo Berlusconi anche se non c'e' quello per i Rapporti con il parlamento (tale compito e' affidato ai capigruppo Antonello Soro e Anna Finocchiaro) e al suo posto c'e' quello delle Comunicazioni.
- Maria Pia Garavaglia sara' il ministro ombra dell'Istruzione
- Roberta Pinotti della Difesa
- Alfonso Andria delle Politiche agricole
- Ermete Realacci dell'Ambiente
- Andrea Martella delle Infrastrutture e trasporti.
- E ancora: Vincenzo Cerami ai Beni culturali
- Giovanna Melandri alla Comunicazione
- Sergio Chiamparino alle Riforme per il federalismo
- Mariangela Bastico ai Rapporti con le Regioni,
- Linda Lanzillotta alla Pubblica amministrazione e innovazione,
- Vittoria Franco alle Pari opportunita'
- Beatrice Magnolfi alla Semplificazione normativa,
- Maria Paola Merloni alle Politiche comunitarie,
- Michele Ventura all'attuazione del programma
- Pina Picerno alle Politiche per i giovani.
Del governo ombra, che e' presieduto da Veltroni, fanno parte anche il vice segretario Dario Franceschini e i capogruppo di Camera e Senato Soro e Finocchiaro. Enrico Morando svolgera' la funzione di coordinatore del governo ombra, mentre Riccardo Franco Levi ne sara' il portavoce.
Veltroni si e' detto "molto contento e soddisfatto" negando che ci siano state "difficolta' e rifiuti; nulla di tutto questo". Il leader del Pd ha sottolineato che il governo ombra avra' "un compito di iniziativa politica e programmatica, sara' uno degli strumenti dell'opposizione per rispondere all'azione del governo Berlusconi ma anche per individuare soluzioni alternative e servira' a far crescere il consenso che - dice - sono sicuro ci sara' nei prossimi mesi".
Le donne presenti nel governo ombra sono nove (il 43%) a fronte delle quattro presenti nel governo Berlusconi (19%)."
Speriamo che questo "governo" esca dall'ombra e si guadagni qualche posto al sole.!... 
Grazie al mio amico Guido e all'amico blogger nuovasinistra per aver riportato la notizia della Manifestazione nazionale contro la mafia, in occasione del Forum Sociale Antimafia 2008, che si terrà il 9 maggio a Cinisi (Palermo), a 30 anni dalla morte di Peppino Impastato.
Il fratello Giovanni e la mamma Felicia non hanno mai smesso di ricordare Peppino e la lotta contro la mafia, necessaria sempre! ma più che mai ora, che amici di mafiosi siedono in Parlamento...
Giovanni e Felicia hanno tenuto aperta la loro Casa a chiunque volesse fare loro visita, come punto di aggregazione di persone e forze solidali con la loro lotta per non dimenticare.

Felicia è morta nel 2004. La ricorda anche Roberto Saviano in un articolo pubblicato sul suo blog.
Io non potrò partecipare ma manderò un messaggio di solidarietà
giovannimpastato@gmail.com; casamemoriaimpastato@gmail.com
A Roma oggi manifestazione alla Facoltà di Economia, con la proiezione del film "I Cento Passi" e a seguire un dibattito con Giovanni Russo Spena, presidente della Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte diPeppino Impastato
e Santo Della Volpe, giornalista di Liberainformazione
(grazie a Klochov per lo spunto del post, che dedico a chi nel 1989 era un bambino o poco più ..
)
Dal film "La Cosa" girato da Nanni Moretti nel 1990 all'indomani della svolta del PCI alla Bolognina, alcune discussioni di compagni e compagne a Bologna, a Napoli, a Torino - Mirafiori che mi pare ricalchino almeno in parte le domande che ci poniamo in tanti, ora, dopo la bruciante sconfitta elettorale.
Mi chiedo se questo patrimonio di passione, di idee, di cultura anche! non si sia interrato in questi anni come un fiume carsico, e se non possa in qualche modo riemergere, se lo vogliamo...
"Veniamo da lontano, andiamo lontano" (P. Togliatti)
Il mio vago timore alla vigilia del Primo Maggio che i risultati delle elezioni a Roma, oltre che quelli italiani, dessero un tocco di “nero” alla Festa, è stato esorcizzato: grande non solo il numero dei partecipanti (qualcuno dice 500.000, qualcuno un milione, comunque piena la piazza e tutte le strade adiacenti) ma soprattutto, per così dire, la qualità: non era certo di destra il ragazzo che sventolava la bandiera di Rifondazione
insieme all’amico che reggeva quella del Tibet, l’altro che aveva in mano l’Unità accanto a quello con la bandiera del PdCI.. non era 'postfascista' il ragazzo con la bandiera della Palestina e la ragazza con tracolla colorata e piercing, il loro amico con i riccioli rasta e il vero rasta dalla pelle scura... non lo erano certo tutti quelli che si sono alzati in piedi di scatto levando il il pugno chiuso alle prime note di “Bella ciao” e cantando “I 100 passi” dei Modena City Ramblers…

non i siciliani che dormivano appoggiati agli zaini sotto la bandiera rosa e nera, prostrati dal viaggio da Palermo, non i sardi che sventolavano i “Quattro Mori” e i pugliesi delle prime file scatenati con Caparezza.. i romani col naso rosso arrivati in piazza dopo la mattina al mare e il ragazzino con la bandiera del Che aggrappato alla statua di San Francesco...
non il gruppo di ragazzi del Bangladesh che festeggiavano pure loro, mentre alcuni connazionali passavano con il secchiello delle bibite... o i giapponesi che si fotografavano accanto allo venditore di zucchero filato..
non i ragazzi in fila al bar per un panino prima di tornare ai treni, quello sulla metropolitana abbracciato al bongo, con l'amico che aveva ancora la bandiera della pace sulle spalle.
Bella la musica, sia i singoli che i gruppi, suggestiva la voce di Fabrizio De André sul crepuscolo, accompagnata al pianoforte.. bravo il conduttore Claudio Santamaria e gli attori e attrici che hanno letto alcune lettere di emigrati all’estero e poi un elenco con i nomi di morti per incidenti sul lavoro.
Pochi i poliziotti presenti che con l’ambulanza e il servizio civile hanno avuto molto poco, forse niente, da fare..
Dov’è la città così degradata che vede Alemanno??
ma pensandoci bene.... se mi metto nella sua ottica... posso pure capirlo... 



P.S. I proventi del DVD ad alta definzione del concerto andranno a Cgil-Cisl-Uil per finanziare l'associazione "Basta morti sul lavoro" .
Ciao tutti,
i problemi con internet mi impediscono tuttora di leggere i vostri blog e di commentare i risultati elettorali romani... un pugno in faccia che fa male...
ma noi ci rialziamo, questo è sicuro!! Il concerto del Primo Maggio è l'occasione per un invito a tutti a venire a Roma, Piazza San Giovanni, per uno stare insieme ad ascoltare musica: anche se non sarà possibile a tutti partecipare, la giornata sarà comunque un abbraccio virtuale, nel giorno della festa del lavoro - di chi ce l'ha e di chi lo sta cercando (quest'anno sarà dedicato in particolare agli incidenti sul lavoro) - per dire che ci siamo, nonostante tutto!!!

con: i Subsonica
Elio e le Storie Tese
Caparezza
Afterhours
Irene Grandi
Baustelle
Après la Classe
Piero Pelù
Marlene Kuntz
Max Gazzè
Enzo Avitabile e Manu Dibango
Raiz
Sud Sound System
Tricarico
Bisca Zulu con Enrico Capuano
http://www.primomaggio.com/2008/programma/
A presto! 
Domani in occasione del 25 Aprile, migliaia di manifestazioni organizzate dall'A.N.P.I. , quella nazionale a Milano, con buona pace della Letizia Moratti che a Milano nel 2006 partecipò spingendo la carrozzella del padre... e quest'anno ha dichiarato che non parteciperà né al 25 aprile né al Primo Maggio
A Roma due manifestazioni, la mattina alle 10.30 Porta San Paolo i movimenti antifascisti http://roma.indymedia.org/node/2419
il pomeriggio fino a sera, al Parco Shuster (Basilica di San Paolo), gli amici di Beppe Grillo con vari ospiti, e raccolta delle firme sull'informazione.
Care tutte e cari tutti gli amici di blog, impossibilitata per motivi tecnici a salutarvi singolarmente, vi lascio un saluto collettivo!! a presto! 
